Pandemia, inflazione, calo del potere d’acquisto, aumento del prezzo dell’energia, inquinamento dell’aria… Negli ultimi anni la bicicletta elettrica si è affermata come un’ottima risposta alle numerose crisi che stiamo attraversando. Essendo un mezzo di trasporto affidabile, economico, pratico e adatto a un ambiente urbano spesso sovraffollato, la bicicletta elettrica è diventata un vero alleato per una mobilità più dolce.
E all’inizio del 2024, il futuro sembra radioso per il mondo del ciclismo. Più piste ciclabili, migliori condizioni di parcheggio, biciclette sempre più innovative, una cultura della bici più diffusa, meno inciviltà, incentivi, il Piano Bicicletta e Camminata…
La mobilità in Francia nel 2024: un anno positivo per la bicicletta!
Piste ciclabili sempre più adatte e sicure
Per ridurre in particolare l’uso massiccio dell’auto, il Piano Bicicletta e Camminata 2023 - 2027 lanciato a maggio 2023 prosegue nel suo intento di integrare la bicicletta nella vita quotidiana dei francesi. Una delle sue prime missioni è aiutare gli enti locali a finanziare progetti di infrastrutture ciclabili sul loro territorio con una rete ciclabile adatta e sicura. L’obiettivo per il 2027 è raggiungere 80.000 km di infrastrutture ciclabili sicure, 100.000 km entro il 2030. Ogni anno sono dedicati 250 milioni di euro per accelerare lo sviluppo delle infrastrutture ciclabili in Francia, sia in città che fuori dai centri urbani.
All’inizio del 2024, 59.622 km di infrastrutture ciclabili sicure sono già presenti sul territorio, lasciando ampi margini di miglioramento in termini di mobilità per gli anni a venire.
Un rafforzamento nella lotta contro il furto tramite immatricolazione e parcheggio sicuro
Potersi muovere in sicurezza è importante, ma è altrettanto fondamentale poter conservare la propria bicicletta e parcheggiarla in sicurezza!
Il prezzo d’acquisto di una bicicletta elettrica può essere elevato, quindi è importante proteggerla al meglio. Potete consultare il nostro articolo sui modi per mettere in sicurezza la vostra bicicletta elettrica contro il furto. Altri progressi dovrebbero aiutare in questa lotta.
Immatricolazione
Il furto di biciclette elettriche in città è una vera piaga e uno dei principali ostacoli allo sviluppo di questo mezzo di trasporto dolce e alternativo all’auto.
Per combattere il furto di biciclette ma anche il riciclaggio e la rivendita illegale, le biciclette e le bici elettriche devono essere marcate dal 1° gennaio 2021. Questo sistema di immatricolazione è stato introdotto nell’ambito della Legge di orientamento della mobilità (LOM). La flotta di biciclette immatricolate aumenta progressivamente, garantendo agli utenti una sicurezza aggiuntiva.
Parcheggio sicuro nelle stazioni
La legge LOM obbliga anche le stazioni a offrire posti di parcheggio sicuri. Per « parcheggio sicuro » si intende un’attrezzatura che permette di stabilizzare e fissare la bicicletta in due punti, al telaio e a una delle ruote. A differenza dei parcheggi « liberi » (rastrelliere, stalli o appoggi per bici), devono anche disporre di un sistema di chiusura sicuro, sorveglianza umana o videosorveglianza. Il decreto specifica inoltre che i parcheggi devono essere situati in luoghi coperti, illuminati e a meno di 70 m da un accesso alla stazione, salvo comprovata impossibilità tecnica.
In totale, 1.133 stazioni sono interessate da questo obbligo di dotarsi di parcheggi sicuri previsto dalla LOM, pari al 37% di tutte le stazioni ferroviarie del territorio. Oggi, due stazioni su tre non raggiungono i loro obiettivi. Il 2024 vedrà questa statistica migliorare in Francia? È quello che ci auguriamo!
Parcheggio sicuro negli edifici
La legge per l’accesso all’abitazione e un urbanismo rinnovato (ALUR) impone ai condomini dotati di posti auto di offrire un garage per biciclette sicuro e prevedere un posto per ogni abitazione. Più recentemente, la legge di orientamento della mobilità LOM prevede che uno o più condomini possano essere autorizzati dall’assemblea a effettuare i lavori a proprie spese: una soluzione utilizzabile quando gli altri condomini rifiutano di realizzare i lavori. In questo caso, i posti sono riservati a chi paga la spesa. A poco a poco, i garage sicuri prenderanno quindi posto nei parcheggi per proteggere i nostri cari mezzi a due ruote elettrici.
Una migliore educazione alla pratica della bicicletta
Sempre nell’ambito del Piano Bicicletta e Camminata 2023 - 2027, il Governo ha riaffermato la volontà di generalizzare il programma « Savoir Rouler à Vélo ». Questo programma, gestito dal Ministero dello Sport, offre ai bambini dai 6 agli 11 anni una formazione guidata di 10 ore. Entro il 2024, tutti i bambini che entreranno alle scuole medie dovranno saper andare in bicicletta in autonomia in condizioni reali di circolazione, soprattutto in città. Dal 2019, il piano bicicletta e camminata ha permesso a 200.000 bambini di essere formati con questo programma. Solo nel 2023, altri 200.000 bambini ne hanno beneficiato.
La politica adottata mira a instaurare una vera cultura della bicicletta nelle generazioni future, scommettendo sul futuro della bici. Un approccio accompagnato da altre iniziative come lo sviluppo di fiere o eventi dedicati: salone R'Bike, evento Mai à Vélo, salone Euro Bikes, festival Vélo in Paris, salone Pro Days…
La buona idea sarebbe ora estendere questa trasmissione di buone pratiche a un pubblico più adulto ;)! In sella!
Anche le aziende sono coinvolte in questo processo volto a facilitare l’uso della bicicletta, in particolare tramite riduzioni fiscali per le imprese che offrono biciclette aziendali ai propri dipendenti.
Intermodalità : poter salire con la propria bicicletta su treno o autobus
Oggi la mobilità in bicicletta non è ancora scontata e portare con sé la propria bici elettrica, mountain bike, longtail o bici cargo in viaggio o spostamento può risultare molto complicato. In Francia, i treni o TGV offrono pochissimi o nessun posto per le biciclette, smontate o meno, scoraggiando alcuni utenti a portare la propria bici o bici elettrica, che è invece un ottimo compagno per l’“ultimo chilometro”.
Nei treni, la LOM (legge di orientamento della mobilità) impone l’obbligo di prevedere posti dedicati al trasporto di biciclette non smontate a bordo dei treni nuovi e rinnovati destinati al trasporto passeggeri, in numero di 8 nel caso generale.
Negli autobus, gli autobus nuovi utilizzati per servizi regolari di trasporto pubblico su strada di persone, ad eccezione dei servizi urbani, devono essere dotati, al momento della messa in servizio, di un sistema per trasportare almeno cinque biciclette o bici elettriche non smontate.
Che ne è degli incentivi nel 2024? Un percorso mantenuto e rafforzato!
Come ogni anno, il meccanismo del bonus ecologico cambia il 1° gennaio. Gli incentivi per l’acquisto in Francia sono mantenuti e persino arricchiti per il settore del ciclismo.
Buone notizie! L’incentivo è ora aperto anche alle biciclette usate.
Finora escluse dal sistema, le biciclette e le bici a pedalata assistita (vae) vendute usate sono eleggibili dal 1° gennaio 2024 al bonus bici del governo. Per beneficiarne, è necessario rivolgersi a un professionista. I Yuvy “seconda vita” ricondizionati da Elwing saranno quindi ora eleggibili a un incentivo.
Ci sono ancora pochi dettagli sulle condizioni di attribuzione, ma ci si può aspettare che questo bonus per bici usate sia modellato sul sistema per le bici nuove, con incentivi rivolti alle famiglie con redditi più bassi.
Per quanto riguarda le bici nuove, la scala degli incentivi 2024 non cambia rispetto al 2023. Cumulabile con gli aiuti locali, l’incentivo statale è fissato al 40% del prezzo d’acquisto. È però riservato ai redditi più bassi. La base di calcolo resta quella del reddito fiscale di riferimento per quota (RFR).
Per le aziende, associazioni e enti locali, il bonus è di 1000 euro. Riguarda solo le biciclette adattate, pieghevoli e i rimorchi elettrici.
Per richiedere il pagamento dell’incentivo per l’acquisto di una bicicletta elettrica, è necessario recarsi sul sito governativo del bonus conversione muniti della fattura d’acquisto.
Di biciclette ancora più pratiche e innovative
Le marche e i professionisti del ciclismo si sfidano in ingegno per proporre modelli di biciclette elettriche sempre più adatti ai nostri stili di vita. Come il Yuvy 2, le bici a pedalata assistita (vae) evolvono per adattarsi ai nostri nuovi stili di vita: gamma ampliata, motore più potente, ruote più larghe, sella più confortevole, batteria a lunga autonomia... Se ha lo scopo di sostituire l’auto nei brevi tragitti, la bicicletta elettrica deve poter offrire gli stessi vantaggi e lo stesso comfort.
Le marche e i professionisti dell’industria del ciclismo come Decathlon non smettono di innovare e di portare nuove funzionalità ai loro prodotti. La bicicletta non è più solo uno sport, è un vero mezzo di trasporto. Le tendenze sono modularità, sicurezza, comfort...
Il vero punto di forza del modello Yuvy di Elwing è la sua sella biposto che può trasportare 2 adulti fino a 180 kg, particolarmente adatta all’uso urbano. Cambio Shimano Altus 7, cavalletto centrale, pneumatici larghi, freni idraulici Tektro... il Yuvy 2 è un vero compagno di vita per tutti i tuoi spostamenti, una bicicletta elettrica compatta che ti accompagna per tutta la vita, altrettanto pratica in coppia grazie alla sella biposto, con bambini o da solo.
Olimpiadi 2024: la bicicletta al centro dell’attenzione?
Uno degli eventi principali del 2024 è l’organizzazione dei Giochi Olimpici a Parigi. Lo sport sarà protagonista nella capitale e gli organizzatori assicurano che saranno le Olimpiadi più verdi della storia. Possiamo aspettarci una circolazione principalmente incentrata sulla bicicletta? È quello che ci auguriamo!






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