Sapevi che? Una bicicletta marcata ha 4 volte più probabilità di essere ritrovata in caso di furto! Un vero vantaggio per pedalare in tranquillità.

Se hai appena acquistato una bicicletta nuova o usata in negozio, probabilmente hai sentito parlare della marcatura obbligatoria.

A cosa serve davvero? Come ottenerla? Quanto costa?

Niente panico, ti spieghiamo tutto in questo articolo affinché tu sia un esperto della marcatura e ti distingua.

Marcatura della bicicletta: che cos’è?

La marcatura è semplicemente la carta d’identità obbligatoria della tua bicicletta (classica o elettrica), acquistata nuova o usata.

Consiste nell’incidere o applicare un identificativo unico di 10 caratteri sul telaio della tua bicicletta. Questo identificativo, che riporta la titolarità del proprietario, è registrato nel FNCI (File Nazionale dei Cicli Identificati), un database nazionale accessibile in particolare alle forze dell’ordine, e gestito dall’APIC (Associazione per la Promozione e l’Identificazione dei Cicli e della mobilità attiva).

Può presentarsi in diverse forme: adesivo, incisione o fissaggio tramite saldatura.

Si tratta di una misura prevista dalla legge detta LOM (Legge di Orientamento della Mobilità) che si applica solo presso i venditori professionali.

Il che significa che ogni bicicletta acquistata da un venditore professionale è sistematicamente marcata prima della vendita.

Forse vi è sfuggito, ma la misura è stata approvata qualche anno fa ed è entrata in vigore in due fasi:

  • Dal 1° gennaio 2021 per le biciclette nuove
  • Dal 1° luglio 2021 per le biciclette usate

Da notare che prima di questa data, le biciclette in circolazione potevano già naturalmente essere marcate.

Tuttavia, non tutte le biciclette sono soggette a questa normativa, ecco quelle per cui non è obbligatorio:

  • Le biciclette per bambini con ruote inferiori a 16 pollici (comprese le balance bike)
  • Le biciclette in libero servizio o a noleggio a breve termine (biciclette da città tipo Vélib’ o da noleggiare a ore/giorno, ecc.)
  • Alcune biciclette specializzate o professionali (da competizione) con un uso esclusivamente sportivo
  • Le biciclette vendute tra privati: un privato che rivende la sua bicicletta non è infatti obbligato a farla marcatura prima della vendita. Tuttavia, è fortemente consigliato farlo per mettere in sicurezza, da un lato, la transazione e dall’altro facilitare il tracciamento in caso di furto.

Esempio di marcatura della bicicletta:

Perché questa misura?

Questa misura è entrata in vigore a seguito di un forte aumento dei furti di biciclette (correlato alla pratica del ciclismo che è, anch’essa, sempre più diffusa).

L'obiettivo di questa misura è quindi duplice:

  1. Dissuadere i ladri di bici dal compiere il furto, perché è facile dimostrare che non sono i veri proprietari. Senza contare che una bici marcata è meno attraente… perché più difficile da rivendere!
  2. Permettere, grazie a un'identificazione rapida del proprietario da parte delle forze dell'ordine, di restituire più facilmente la bici in caso di furto.

Come far applicare la marcatura?

Come indicato poco sopra: le bici sono già marcate al momento dell'acquisto presso un venditore professionale, quindi non devi fare la procedura da solo.

La marcatura è infatti un procedimento regolamentato dallo Stato che deve essere effettuato da operatori autorizzati, quindi non puoi farlo da solo.

I diversi tipi di marcatura per bici

L'incisione

L'identificativo della bici viene quindi inciso direttamente sul telaio.

L'incisione penetra leggermente nel metallo o nel carbonio senza però alterare la solidità della bici.

Vantaggi:

✅ Molto resistente nel tempo, non si cancella.

✅ Difficile da rimuovere senza danneggiare la bici.

Svantaggi:

❌ Non sempre adatta ai telai in carbonio (rischio di indebolimento).

❌ Meno estetica rispetto ad altre soluzioni.

L'etichetta adesiva ultra-resistente (o sticker)

Si tratta di un'etichetta con un codice QR che viene incollata sul telaio della bici.

È progettata per resistere alle intemperie e ai tentativi di strappo.

Vantaggi:

✅ Compatibile con tutti i materiali (alluminio, acciaio, carbonio).

✅ Facile da applicare e non danneggia la bici.

Svantaggi:

❌ Meno duratura della incisione.

La saldatura

Si tratta di un'iniezione di resina ad alte prestazioni che permette di saldare chimicamente l'identificativo alla bici.

Successivamente, spetta al proprietario della bici creare gratuitamente un account sul server dell'operatore prima di inserire tutte le informazioni utili riguardanti la bici: marca, modello, numero di serie…

Vantaggi:

✅ Molto resistente alle intemperie, agli sfregamenti e ai tentativi di cancellazione.

✅ Discreta, non altera l'aspetto del telaio.

Svantaggi:

❌ Irreversibile, la marcatura non può essere rimossa senza danneggiare il telaio.

❌ Può indebolire alcuni telai in carbonio di qualità inferiore.

La marcatura chimica (invisibile a occhio nudo)

Si tratta di una marcatura visibile solo sotto UV, quindi invisibile a occhio nudo, realizzata tramite un prodotto chimico.

Vantaggi:

✅ Molto discreto, non altera l'estetica della bici.

✅ Difficile da rimuovere completamente.

Svantaggi:

❌ Meno dissuasivo, perché invisibile.

❌ Potrebbe richiedere un'attrezzatura specifica per essere verificata.

Se desideri maggiori dettagli sui diversi tipi di marcatura, puoi consultare questo articolo dedicato.

Quali passaggi seguire quando volete acquistare una bicicletta da un privato?

Quando acquistate una bicicletta da un professionista, come avrete capito, i vostri dati e la descrizione della bicicletta saranno automaticamente registrati nel database nazionale.

Riceverete quindi un’e-mail dall’operatore autorizzato che vi inviterà a creare o completare il vostro account. Questo garantisce la tracciabilità e facilita la gestione futura della vostra bicicletta.

Se invece desiderate acquistare la vostra bicicletta da un privato, e questa è marcata, è fortemente consigliato verificare in anticipo che la bicicletta non sia rubata controllando lo stato del codice FNUCI sul sito dell’APIC.

Una volta convalidata questa fase, assicuratevi anche che il venditore effettui correttamente il trasferimento di proprietà a vostro nome nel FNUCI (riceverete in questo caso un’e-mail che attesta che siete il nuovo proprietario della bicicletta).

Così, se volete vendere la vostra bicicletta (o regalarla), la procedura sarà la stessa: collegatevi al sito del vostro operatore autorizzato per richiedere il trasferimento di proprietà. Verrà inviata una mail al nuovo proprietario, che dovrà a sua volta creare un account presso l’operatore in questione per accettare il suo nuovo status.

Nel caso in cui la bicicletta non sia marcata, chiedete al proprietario una prova d’acquisto e procedete poi alla sua marcatura tramite un operatore autorizzato per diventare il suo proprietario legale.

La marcatura presso Ritmic

In risposta alla normativa, tutte le biciclette acquistate sul nostro sito internet sono automaticamente marcate.

Per la nostra Yuvy o le nostre biciclette Ritmic, l’operatore autorizzato è ICA Bike (Auvray Security).

Durante la preparazione del vostro ordine, l’identificativo unico apposto sul telaio della bicicletta viene registrato nel FNCI e collegato al vostro ordine.

Una volta consegnata la vostra bicicletta, riceverete un’e-mail contenente il vostro certificato di registrazione FNCI.

Se non è così, potremo trasmetterla a seguito di una semplice richiesta.

Se acquistate la vostra bicicletta da un rivenditore Ritmic, sarà quest’ultimo a occuparsi di registrare la vostra bicicletta nel database nazionale. In questo caso, la marcatura non viene effettuata da Ritmic, e spetta quindi al rivenditore procedere a questa fase essenziale. Vi consigliamo quindi di verificare che la marcatura sia stata effettivamente effettuata dal rivenditore al momento della consegna della bicicletta.

La marcatura è efficace contro i furti di biciclette?

È difficile avere dati precisi su questo argomento. Una cosa è certa: la marcatura, sebbene obbligatoria nei casi indicati in questo articolo, rimane un elemento di prevenzione perché dissuasiva. È ovvio che una buona protezione della vostra bici è indispensabile quotidianamente: informatevi anche sui lucchetti e antifurto più efficaci in base alla vostra bici!

In ogni caso, se constatate che la vostra bici è stata rubata, ecco cosa fare:

  1. Dichiarare il furto sul sito dell’operatore che ha marcato la vostra bici e che è direttamente collegato alla piattaforma nazionale FNCI
  2. Segnalare il furto alle forze dell’ordine fornendo il numero di marcatura per aiutarli a ritrovarla
  3. Monitorare le piattaforme di rivendita come Le Bon Coin, Facebook Marketplace, e-Bay, ecc.

Che dire di un’assicurazione come complemento?

La marcatura della vostra bici è già un buon primo passo per prevenire i furti!

Ma la marcatura della bici sarà soprattutto utile in questo caso ben preciso.

Oltre al furto, e poiché acquistare una bici può rappresentare un investimento, vi consigliamo di scegliere anche una protezione completa e duratura per rafforzare la sicurezza del vostro nuovo compagno sottoscrivendo un’assicurazione in caso di:

  • di incidenti per coprire i danni materiali e umani
  • di guasto
  • di manutenzione o riparazioni da effettuare

Oggi, il modo migliore per pedalare tranquilli è sottoscrivere un’assicurazione bici. La nostra, offerta tramite il nostro partner Estaly, è semplice da attivare, reattiva in caso di sinistro e vi accompagna efficacemente. Scoprite qui tutti i vantaggi della nostra assicurazione bici.

Trovate tutti i nostri consigli su questo argomento nel nostro blog.

Conclusione

Morale della storia? Una bici non marcata è come un passaporto senza nome: se viene persa, è quasi impossibile da ritrovare!

Oltre al rispetto della normativa, la marcatura obbligatoria della bicicletta è fondamentale e la buona notizia è che ottenerla è molto semplice: i professionisti da cui acquistate la vostra bici, nuova o usata, si occuperanno di tutto.

Domande? Il team del servizio clienti di Ritmic è a vostra disposizione per consigliarvi al meglio!

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