Cos’è un VAE?
Una bicicletta elettrica è una bicicletta dotata di una batteria, un motore, un controller, un sensore e uno schermo. (Trova tutte le nostre spiegazioni sul funzionamento delle biciclette elettriche qui.)
La norma NF EN 15194 regola la progettazione delle biciclette elettriche e l’applicazione di un controllo di sicurezza su di esse. Definisce inoltre i principali criteri che permettono di fare una distinzione chiara tra una bicicletta a pedalata assistita e un ciclomotore.
Esistono 3 criteri essenziali per identificare una bicicletta a pedalata assistita (VAE):
- l’assistenza elettrica si attiva con la pedalata;
- l’assistenza elettrica si interrompe non appena la bicicletta supera la velocità limite di 25 km/h;
- la potenza del motore non deve superare i 250 watt.
I ciclomotori (come le speed bike, scooter 50 cm³, solex e altri motorini) sono veicoli capaci di muoversi fino a 45 km/h e sono soggetti al Codice della Strada.
Una speed bike è una bicicletta elettrica la cui velocità massima è di 45 km/h. In Francia, questo tipo di bicicletta elettrica è assimilato a un ciclomotore e il suo utilizzo è soggetto a determinate condizioni.
A differenza di un VAE, una speed bike richiede di avere:
- una patente di guida A, B o AM (ex BSR),
- una targa di immatricolazione,
- un’assicurazione,
- un equipaggiamento da ciclomotore (casco omologato, guanti, giubbotto giallo fuori dai centri abitati).
È vietata sulle piste ciclabili.
Come si effettua lo sblocco di una bicicletta elettrica?
Lo sblocco di un VAE consiste nel rimuovere il limitatore dell’assistenza alla pedalata fissato a 25 km/h e quindi avere più potenza e velocità.
Questo può essere fatto manualmente, con un kit di sblocco illecito che permette di disattivare il sistema di limitazione a 25 km/h o tramite un controller adeguato.
È legale sbloccare un VAE?
La questione dello sblocco delle biciclette elettriche ci viene spesso posta, ma è legale e senza rischi sbloccare una bicicletta a pedalata assistita?
La risposta è no.
Sbloccare un VAE equivale a trasformarlo in un ciclomotore non omologato o in speed bike e ciò non è senza conseguenze legali.
Oltre al fatto che le condizioni d’uso di un ciclomotore non sono le stesse e che deve essere immatricolato e avere un’assicurazione specifica, la legge disciplina severamente le pene previste.
L’articolo L317-1 del codice della strada, prevede le sanzioni per il conducente di una bicicletta sbloccata:
Multa e pena detentiva
Il fatto di modificare il dispositivo di limitazione della velocità per permettere alla bicicletta elettrica di superare la velocità massima autorizzata è punito con un anno di reclusione e una multa di 30.000 euro.
Sospensione della patente
Chiunque sia colpevole di questo reato rischia anche la pena accessoria della sospensione, per un massimo di tre anni, della patente di guida, sospensione che può essere limitata alla guida fuori dall’attività professionale.
Confisca del veicolo
Il veicolo, il mezzo o la bicicletta su cui è stato commesso il reato viene immobilizzato e ritirato dalla circolazione fino a quando non sarà stato messo in conformità o riparato. Un decreto del Consiglio di Stato stabilisce le condizioni di applicazione del presente comma.
Sicurezza
I VAE (biciclette a pedalata assistita) sono progettati per essere sicuri a una potenza e velocità limitate. Aumentando la velocità, i rischi di incidente per sé o per gli altri aumentano proporzionalmente.
Lo sblocco può anche causare un’usura di alcuni componenti come il motore o provocare una perdita di autonomia della batteria. Una batteria sovraccaricata può avere difficoltà a produrre abbastanza energia e ciò non è senza rischi.
Garanzia
In caso di incidente causato da una bicicletta elettrica sbloccata, il conducente, anche se ferito, non è più considerato un semplice ciclista agli occhi delle assicurazioni. L’assicurazione di responsabilità civile, a cui generalmente si aderisce con l’assicurazione casa, non è più sufficiente per coprire i danni. Riconvertito come ciclomotore, deve essere stata stipulata un’assicurazione specifica. Il conducente quindi non potrà ricevere alcun risarcimento.
Se il conducente del veicolo sbloccato non è responsabile dell’incidente, anche in questo caso lo sblocco può avere conseguenze sull’indennizzo. L’assicuratore del colpevole potrebbe far valere il fatto che la velocità era troppo elevata o che la bicicletta era sbloccata, tutto ciò con l’obiettivo di rifiutare o ridurre il risarcimento.
Più in generale, se il conducente della bicicletta sbloccata è responsabile di lesioni, rischia procedimenti penali con le circostanze aggravanti legate alla velocità e allo sblocco. Dovrà risarcire personalmente la/le vittima/e, senza poter contare sull’assicurazione.
Ritiro dell’omologazione
Come per la garanzia, una bicicletta sbloccata perde la sua omologazione.
Cosa significa?
Una bicicletta non omologata diventa illegale e non è più autorizzata a circolare sulle strade pubbliche. Le biciclette sbloccate possono circolare solo su strade private.
Una grande difficoltà nella rivendita
Una bicicletta sbloccata incontra regolarmente problemi nella rivendita. Se vuoi rivendere la tua bicicletta sbloccata a un negozio specializzato, ad esempio, è certo che questo non potrà accettarla.
Basta che verifichi la scheda madre per vedere tutte le modifiche effettuate sulla bicicletta. Pratiche come lo sblocco saranno rilevate e il negozio sarà costretto a rifiutare la bicicletta.
Il proprietario della bicicletta avrà quindi difficoltà a rivendere la sua bicicletta perché nessun sito né negozio tollerano la ripresa di una bicicletta illegale.
Per riassumere: sbloccare una bicicletta elettrica può sembrare allettante, ma la legge è molto chiara e severa sull’argomento. Sbloccare una bicicletta elettrica è illegale e può comportare pene severe.
Per approfondire, se nei fatti scegli comunque di sbloccare la tua bicicletta e decidi di assicurarla, di equipaggiarla con una targa di immatricolazione (e una carta di circolazione), di installare luci e un segnalatore specifici e se sei tu stesso dotato di un casco omologato, potrai usarla su strada pubblica. La bicicletta sbloccata è allora considerata un veicolo a motore a due ruote e dovrai conformarti alle regole del codice della strada in vigore.






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