Da qualche mese, un curioso vocabolario invade i media: “fat bike”, “skinny bike”, “falsa bicicletta”, “moto travestita”… A forza di sentirlo, si finirebbe quasi per credere che un pneumatico largo sia diventato sospetto. Eppure, tutte le biciclette elettriche con pneumatici grandi non sono uguali. E soprattutto: non tutte funzionano allo stesso modo.
Da Ritmic, progettiamo biciclette cargo elettriche omologate per l’uso quotidiano: trasportare una persona cara, la spesa, un bambino o semplicemente pedalare più comodamente in città.
Facciamo allora semplice. E rimettiamo un po’ d’ordine nel vocabolario.
Benvenuti nella giungla semantica della bicicletta elettrica
Forse avete letto l’articolo di Frandroid che riporta la situazione nei Paesi Bassi: Amsterdam ed Enschede vietano alcune fatbike equipaggiate con pneumatici molto larghi, e alcuni produttori stanno già rispondendo con “skinny bike”, fatbike con pneumatici più sottili, per aggirare le restrizioni.
Il tema va ben oltre i Paesi Bassi.
Da qualche mese, i termini “fatbike”, “falsa bicicletta”, “bicicletta sbloccata” o “moto travestita” si moltiplicano nei media.
Il problema? Questa deriva alimenta un pericoloso equivoco: a forza di sentire parlare di « fatbike illegali » e di « biciclette che non sono davvero biciclette », si finisce per mettere tutte le biciclette con pneumatici larghi nello stesso sacco. E ci sembra un peccato. Perché una bicicletta cargo non è una fatbike. Un pneumatico largo non è necessariamente un pneumatico fuori legge. E un grilletto non è sempre un acceleratore clandestino.
Piccolo corso di recupero, senza giri di parole.
Bicicletta cargo, fatbike, longtail, skinny bike: il glossario per orientarsi
Il mercato della bicicletta elettrica ha inventato più categorie di quante tariffe abbia la SNCF. Ricapitoliamo.
Le fatbike : Originariamente, una fatbike è una bicicletta progettata per percorrere terreni morbidi come sabbia o neve, con pneumatici molto larghi. Il problema quindi non deriva dal concetto stesso. Il problema deriva da alcuni modelli non omologati che funzionano più come ciclomotori che come biciclette: assistenza permanente senza pedalata, sblocco, velocità eccessiva sulle piste ciclabili, assenza di assicurazione o immatricolazione
La « skinny bike »: Ultima tendenza osservata nei Paesi Bassi: riprendere alcuni codici del fatbike ma con pneumatici più sottili per rientrare in certi limiti normativi locali. Il motore, invece, a volte resta identico.
La bici cargo: una bici con telaio rinforzato per trasportare carichi pesanti: spesa, bambini, tavola da surf, oggetti ingombranti o semplicemente un passeggero. È uno strumento di mobilità quotidiana, progettato per sostituire la seconda auto. Niente a che vedere con un mezzo da svago sregolato.
Il longtail: è una famiglia di bici cargo con il telaio allungato posteriormente per ospitare un portapacchi XXL, due bambini o un vero carico. Il Jumbo appartiene a questa categoria.
Da Ritmic abbiamo scelto pneumatici larghi. Ma non per le ragioni che pensate.
Sì, le nostre bici hanno pneumatici larghi: tra 8,5 e 9,5 cm a seconda dei modelli. Non è solo una questione di estetica. È una scelta tecnica ponderata, motivata da tre ragioni molto concrete.
La stabilità, prima di tutto. Una bici cargo trasporta carichi pesanti, a volte fino a 180 kg di carico utile sui nostri modelli. Uno pneumatico più largo offre una superficie di contatto con il suolo maggiore, quindi una migliore tenuta di strada, soprattutto con un bambino sul retro.
Il comfort, poi. Le piste ciclabili francesi non sono sempre come un tappeto. Ciottoli, radici, marciapiedi mal abbassati, tombini scivolosi: uno pneumatico largo assorbe meglio gli urti e riduce le possibilità che i binari del tram ti facciano cadere (utile promemoria: prendere sempre un binario con un angolo, mai parallelo).
Il controllo, infine. Più la gomma aderisce, più si ha la sensazione di dominare la traiettoria. Per trasportare un bambino o districarsi nel traffico, cambia tutto.
Quindi sì, i nostri pneumatici sono larghi. Ma molto al di sotto dei veri fatbike (10 cm e oltre), e soprattutto, sono montati su una bicicletta con assistenza elettrica rigorosamente limitata a 25 km/h, come richiesto dalla normativa europea sulle biciclette a pedalata assistita (Pedelec).

Il famoso grilletto: no, non è un acceleratore
Probabilmente è il punto che crea più confusione oggi. Tutte le bici Ritmic dispongono di un grilletto di assistenza alla partenza. Da non confondere assolutamente con la «manopola» dei fatbike sbloccati che trasforma la bici in uno scooter.
Concretamente, a cosa serve?
Ti dà una spinta a bassissima velocità per partire, soprattutto quando sei carico (un bambino sul seggiolino, un cestino pieno, borse della spesa, una salita che parte al semaforo). È questa spinta iniziale che fa la differenza tra «riesco a partire serenamente» e «faccio cadere la bici e il passeggero».
Ed è limitata a 6 km/h. Ovvero la velocità di un pedone veloce. Oltre, il grilletto si disattiva e è la tua pedalata a prendere il controllo, come su qualsiasi e-bike. Per andare avanti, devi pedalare. Il grilletto non è un’opzione per andare senza fare nulla, è un aiuto temporaneo, perfettamente regolamentato dalla normativa francese ed europea.
È conforme alla norma NF EN 15194, che definisce le bici a pedalata assistita legali in Europa. Ed è esattamente lo stesso telaio rispettato da altri marchi seri sul mercato come Jean Fourche o Gaya, che remano nella stessa direzione per distinguere la bici cargo familiare dal fatbike da spiaggia.
La gamma Ritmic, spiegata al tuo vicino di pianerottolo
Ora che abbiamo stabilito le basi, ecco come appare la nostra collezione, senza gergo.
Le Solo: la bici cargo che non si prende per un cargo
Le Solo, è la bici di chi pedala da solo la maggior parte del tempo, ma vuole un telaio robusto, pneumatici rassicuranti e un portapacchi capace di trasportare molto più di un semplice zaino. La sua sella è classica, in stile bici «normale». Se vuoi portare un passeggero (adulto o adolescente), si installa un cuscino sul portapacchi: rimane compatta, agile, perfetta per le strade strette e i parcheggi angusti. E, se il tuo passeggero è un bambino, installa un seggiolino per bambini (url) con un clic grazie all’interfaccia MIK HD. Hai capito bene, è molto più di una semplice bici monoposto classica.

Il Duo: due o tre posti
Il Duo è la nostra bici «in due si sta meglio». La sua particolarità? Una sella allungata che accoglie due persone sulla bici stessa (un adulto alla guida, un adulto o un adolescente dietro). A differenza del Solo, il passeggero è seduto allo stesso livello del conducente, garantendo un comfort incomparabile. E se vuoi trasportarne tre, accetta un seggiolino per bambini davanti o dietro. Ideale per coppie senza auto, uscite improvvisate, tragitti casa-scuola o lavoro in due o tre.

Il Ritmic Jumbo: il longtail XXL per la vera vita familiare
Il Jumbo è il nostro longtail cargo. Cioè: una bici con il telaio allungato posteriormente per offrire un grande portapacchi rinforzato. È la bici per famiglie che portano due bambini a scuola, la spesa per la settimana o ciò che può contenere un bagagliaio d’auto. Devi portare i tuoi due bambini con tutte le loro cose per le attività del mercoledì? Il Jumbo è fatto per questo.

E il Yuvy in tutto questo?
Il nostro primo modello, simbolo del marchio! Lanciato nel 2020 quando il marchio si chiamava Elwing, il Yuvy è un biposto molto compatto, semplice ed efficace. Da quando Elwing è diventata Ritmic, perfezioniamo il Yuvy con una nuova versione quasi ogni anno!

Tabella riepilogativa
| Modello | Tipo | Numero di posti | Pneumatici | Grilletto di avviamento | Omologazione |
|---|---|---|---|---|---|
| Il Solo | Cargo compatto | 1 adulto + 1 passeggero su cuscino portapacchi | 8,5 cm | Sì - limitato a 6 km/h | NF EN 15194 - Carico max 180 kg |
| Il Duo | Cargo biposto (o tre posti) | 2 adulti (sella allungata) o 1 adulto + 1 bambino (seggiolino) | 8,5 cm | Sì - limitato a 6 km/h | NF EN 15194 - Carico max 180 kg |
| Il Jumbo | Longtail cargo | 1 adulto + 2 bambini (seggiolini) o carichi voluminosi | 8,5 cm | Sì - limitato a 6 km/h | NF EN 15194 - Carico max 180 kg |
| Il Yuvy 2 | Cargo biposto (o tre posti) | 2 adulti (sella allungata) o 1 adulto + 1 bambino (seggiolino) | 9,5 cm | Non compatibile | NF EN 15194 - Carico max 180 kg |
Caratteristiche comuni: motore Bafang 250W (80 Nm di coppia), batteria rimovibile (fino a 921 Wh, 115 km di autonomia in modalità eco), assistenza limitata a 25 km/h, freni a disco, telaio aalluminio.
Perché questa precisazione?
Perché la confusione favorisce alcuni e penalizza tutti.
Questo favorisce i marchi poco scrupolosi che vendono mezzi illegali sotto l'etichetta «bicicletta». Penalizza i marchi seri: Ritmic, Gaya, Jean Fourche, UTO, Moustache e molti altri che investono nella conformità, nella sicurezza, in pneumatici larghi perché sono utili, non per imitare il fatbike. E penalizza soprattutto gli utenti, che finiscono per credere che nessuna bicicletta cargo sia legale, mentre quasi tutte rispettano rigorosamente la normativa europea.
Un fatbike illegale non limitato che supera i 25 km/h senza pedalare, non è una bicicletta: è un ciclomotore. Deve essere targato, assicurato, e il conducente deve indossare un casco omologato. Metterlo su una pista ciclabile è un reato, non un passatempo.
Una bicicletta cargo elettrica Ritmic, invece, è una bicicletta. Con pneumatici larghi, certo. Con una leva di avvio, certo. Ma limitata a 25 km/h, dotata di assistenza che funziona solo se si pedala, e conforme alla normativa europea vigente. È uno strumento di mobilità quotidiana. È ciò che la Francia si aspetta per decarbonizzare le sue città.
🚨 Una bicicletta elettrica omologata in Europa deve rispettare diverse regole:
- assistenza limitata a 25 km/h
- motore nominale da 250W
- assistenza solo quando si pedala
- conformità alla norma EN15194
Le biciclette Ritmic rispettano questa normativa.
In conclusione: un po' di educazione, molto buon senso
Se incontrate un vicino che esita tra «bicicletta elettrica» e «fatbike», aiutatelo a porsi le domande giuste: Posso andare al massimo a 25 km/h? Devo pedalare per avanzare? La bicicletta è conforme alla norma NF EN 15194? Se le tre risposte sono sì, è una e-bike. Altrimenti, è qualcos'altro, e potrebbe servire una targa.
Da Ritmic (ex-Elwing), questa è la filosofia che seguiamo fin dal primo colpo di pedale e che continuiamo a seguire: realizzare biciclette cargo che semplificano la vita urbana, trasportano bambini, spesa e tavole da surf, e restano al loro posto: sulle piste ciclabili, nei limiti, a 25 km/h.





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