Nel 2025, gli aiuti nazionali per l’acquisto di biciclette a pedalata assistita (VAE) sono stati eliminati. Tuttavia, molte amministrazioni locali – regioni, dipartimenti, comuni – offrono sovvenzioni, spesso cumulabili. Ecco una guida dettagliata ai dispositivi accessibili.
Scopri di più sulla fine degli aiuti nazionali qui:

Aiuti per regioni e dipartimenti
Molte regioni francesi continuano a sostenere attivamente la mobilità dolce attraverso aiuti specifici per l’acquisto di biciclette elettriche o cargo. Questi aiuti possono assumere la forma di sovvenzioni dirette, buoni o eco-buoni, e sono talvolta soggetti a condizioni di reddito, residenza o all’acquisto presso venditori locali. Ecco una panoramica regione per regione delle principali misure in vigore.
Gli incentivi per città
Buone notizie: in molte città esistono incentivi finanziari per dotarsi di una bicicletta elettrica.
Scoprili qui:
- Parigi
- Marsiglia
- Lione
- Tolosa
- Nantes
- Montpellier
- Strasburgo
- Bordeaux
- Lille
- Saint-Étienne
- Tolone
- Grenoble
- Angers
- Caen
- Agglomerato di La Roche-sur-Yon
- Blois
Il forfait mobilità sostenibile
Il Forfait Mobilità Sostenibile (FMD) è un aiuto istituito per incoraggiare i dipendenti ad adottare modalità di trasporto più rispettose dell’ambiente nei loro spostamenti casa-lavoro. Permette ai datori di lavoro – pubblici e privati – di coprire una parte delle spese legate all’uso di mezzi di trasporto cosiddetti « dolci ».
In pratica: se vai al lavoro in bicicletta, in carpooling o in monopattino, il tuo datore di lavoro può aiutarti finanziariamente a farlo.
Lavoro nel settore privato
- Il forfait è facoltativo e le sue modalità sono stabilite da ogni azienda.
- Può arrivare fino a 700 € all’anno, esenti da imposte e contributi sociali.
- Questo tetto può raggiungere gli 800 € se l’aiuto è cumulato con un abbonamento ai trasporti pubblici.
Le mobilità ammissibili (a scelta del datore di lavoro):
- Bicicletta e bicicletta elettrica (personale o a noleggio)
- Carpooling (autista o passeggero)
- Monopattino elettrico, giroscopio, monociclo, hoverboard…
- Ciclomotore / motociclo a noleggio o in self-service
- Car sharing di veicoli elettrici, ibridi ricaricabili o a idrogeno
- Trasporti pubblici (escluso abbonamento)
Lavoro nel settore pubblico
- Il forfait è standardizzato e limitato a 300 € all’anno per agente.
- L’aiuto non è automatico: devi richiederlo alla tua amministrazione.
- Basta una dichiarazione sostitutiva, ma è consigliato conservare la fattura d’acquisto o di noleggio in caso di controllo.
Importo in base al numero di giorni di spostamento:
- 100 €: tra 30 e 59 giorni
- 200 €: tra 60 e 99 giorni
- 300 €: da 100 giorni in su
I mezzi di trasporto idonei:
- Bici o bici a pedalata assistita
- Dispositivi di spostamento motorizzati o meno (monopattini, gyropode, ecc.)
- Ciclomotori e motocicli
- Veicoli a noleggio o in self-service
- Servizi di car sharing a basse emissioni
👉 Per saperne di più o verificare la tua idoneità: Ministero della Transizione Ecologica – Pacchetto mobilità sostenibile
Come preparare bene il tuo dossier di richiesta di aiuto?
Prima di beneficiare del tuo contributo, devi preparare un piccolo dossier. Niente di complicato — ti abbiamo preparato la checklist completa per non dimenticare nulla:
✅ Un documento d’identità
Per dimostrare che sei proprio tu (e non il tuo vicino) a richiedere l’aiuto.
✅ Una prova di residenza
Indispensabile per verificare che abiti effettivamente nella zona interessata dal contributo.
✅ Una prova di reddito
Solo se l’aiuto è soggetto a condizioni di reddito (non è sempre così).
✅ I 3 documenti legati all’acquisto della tua bici:
- La fattura d’acquisto: spesso disponibile già alla consegna della tua bici elettrica
- Il certificato di omologazione: dimostra che la tua bici è conforme alle norme
- La prova di registrazione Bicycode: si ottiene creando un account sul sito Bicycode, usando il link ricevuto via email al momento della consegna della tua bici
✅ Un RIB
Perché sì, è lì che arriverà l’aiuto una volta che il tuo dossier sarà convalidato 💸
Gli aiuti si cumulano?
Sì, gli aiuti all’acquisto di bici elettriche sono in gran parte cumulabili, in particolare tra gli aiuti locali (città, metropoli, regione) e il Forfait Mobilità Sostenibile (FMD) per bici cargo.
Aiuti locali (città, metropoli, regione)
Queste sovvenzioni sono generalmente erogate al momento dell’acquisto e possono coprire una parte del prezzo della bici (spesso tra 150 € e 800 €, a seconda delle amministrazioni locali e delle risorse del richiedente). Sono accessibili ai privati e talvolta anche ai professionisti.
Forfait Mobilità Sostenibile (FMD)
Non si tratta di un aiuto diretto all’acquisto, ma di un rimborso parziale dei tragitti casa-lavoro in bici o con altri mezzi sostenibili.
Viene versato dal datore di lavoro (su base volontaria) e può arrivare fino a:
- 700 € all’anno nel settore privato (fino a 800 € con abbonamento trasporti)
- 300 € all’anno nel settore pubblico
👉 Sì, il FMD è cumulabile con tutti gli aiuti all’acquisto, perché interviene dopo l’acquisto della bici e riguarda il suo uso quotidiano.
Perché provare la bici in negozio
Prima di innamorarti di una bici elettrica, niente vale un test in condizioni reali. Salirci sopra, sentire il motore, provare la posizione, la maneggevolezza, la seduta… Spesso è la scintilla che ti fa capire se è il modello giusto per te.
💡 La maggior parte degli aiuti pubblici si applica solo se la bici è acquistata in negozio.
In chiaro:
- Le sovvenzioni locali (città, metropoli…) richiedono molto spesso che l’acquisto sia fatto da un professionista locale autorizzato
- Gli acquisti 100% online sono spesso esclusi dal sistema
- Un consulente in negozio può anche aiutarti a preparare la tua richiesta di aiuto
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